Premium Sport

Coppa Italia, Udinese-Perugia 8-3, Genoa-Crotone 1-0

Friulani a valanga con poker di Maxi Lopez, ai rossoblù basta Migliore: agli ottavi sfideranno rispettivamente Napoli e Juve

  • TTT
  • Condividi

Udinese e Genoa sono le ultime due squadre a superare il turno di Coppa Italia: si completa così il quadro degli ottavi che si disputeranno in gara secca in casa delle squadre classificatesi nelle prime 8 posizioni la scorsa stagione. Ecco le gare in programma a metà dicembre.

Martedì 12 dicembre
Inter-Pordenone
Mercoledì 13 dicembre
Fiorentina-Sampdoria 
Milan-Verona 
Giovedì 14 dicembre
Lazio-Cittadella
Martedì 19 dicembre
Napoli-Udinese
Mercoledì 20 dicembre
Atalanta-Sassuolo
Juventus-Genoa
Roma-Torino

Il penultimo sedicesimo di finale di Coppa Italia regala spettacolo: gol a grappoli e svarioni difensivi alla Dacia Arena, Udinese-Perugia finisce 8-3 con i friulani che si guadagnano la possibilità di sfidare il Napoli negli ottavi. Dopo il ko di domenica, proprio contro gli azzurri, Massimo Oddo trova la prima vittoria sulla panchina dell'Udinese contro un Perugia apprezzabile dalla cintola in su ma disastroso davanti a Rosati. Non che i padroni di casa siano esenti da colpe difensive ma l'ovvio tasso tecnico maggiore dei bianconeri ha fatto la differenza nel tabellino.

Apre Danilo dopo un quarto d'ora, raddoppia Maxi Lopez su rigore (fallo di Rosati su Lasagna) e il primo tempo si chiude con il tris di Lasagna e il penalty di Cerri (mano di Nuytinck sul tiro di Mustacchio) che accorcia. Un buon bottino ma che non lascia presagiare i sette gol che arriveranno nella ripresa: ancora Maxi Lopez sembra chiudere la qualificazione ma il Perugia non molla e riapre tutto tra il 55' e il 61' grazie a Bianco e Musacchio. L'Udinese sbanda un po' ma mette la freccia con gli altri due gol di Maxi Lopez (un altro su rigore) e le firme di Ingelsson e Jankto.

Minimo sforzo, massimo risultato: il Genoa batte il Crotone 1-0, Ballardini prolunga la sua striscia positiva e conquista gli ottavi di Coppa Italia da giocare contro la Juve, di fatto senza faticare più di tanto. Al di là della partita in sé, giocata di sicuro a ritmi non altissimi, il tecnico si gode il passaggio del turno arrivato risparmiando l'intera formazione titolare: rispetto all'undici schierato contro la Roma, infatti, i rossoblù cambiano undici giocatori su undici.

Il più pericoloso nel primo tempo è Ricci, che si vede negare il gol da Festa, nella ripresa decide una botta di Migliore, poi Centurion sfiora il raddoppio. Il Crotone, che pure ha mandato in campo una formazione rivoluzionata rispetto a quella che si vede abitualmente in campionato, ha il rammarico di aver sprecato un'occasione colossale con Crociata poco prima dell'intervallo, mentre l'ultimo tentativo di Tonev al 91' è stato respinto in angolo da Lamanna.