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Fifa, Mondiale a 48 squadre ufficiale dal 2026

Infantino: "Stessa durata dei tornei precedenti, solo vantaggi". Ma i club europei protestano: "Decisione politica"

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La linea Infantino ha vinto: adesso è ufficiale, il Mondiale cambia formula e dal 2026 sarà a 48 squadre. Il Consiglio Fifa ha votato all'unanimità la proposta per cui il presidente si è battuto sin dall'inizio della sua elezione. Bisogna aspettare altri nove anni prima di vedere la nuova formula: dopo Russia 2018 e Qatar 2022, dove i paesi partecipanti saranno ancora 32, avremo 16 gironi da 3 squadre ciascuna nella prima fase. I dettagli sulle modalità di qualificazione alle gare a eliminazione diretta non sono stati forniti: prevedibilmente si qualificherà solo la vincitrice di ciascun gruppo.

Sarà un Mondiale extra-large che, come ha detto Diego Armando Maradona appoggiando la linea Fifa, darà molte più possibilità di partecipare a piccoli paesi che finora non hanno mai avuto l'opportunità. Tornano anche i gruppi da 3 che mancano dal Mondiale 1982, quello del trionfo italiano a Madrid: all'epoca, però, venivano formati nella seconda fase.  

INFANTINO: "PORTERA' SOLO VANTAGGI"

Gianni Infantino, com'è ovvio, difende la scelta del Maxi-Mondiale: "Porterà solo vantaggi, senza provocare alcun inconveniente''. Il presidente della Fifa ha spiegato che "la durata della competizione non sarà aumentata ed al massimo una nazionale giocherà sette gare, proprio come oggi. Dall'altro canto sedici squadre supplementari avranno l'opportunità di partecipare ad un evento magico. Nulla aiuta più lo sviluppo del calcio che la prospettiva di partecipare ad una Coppa del mondo". Nessuna paura di un possibile impoverimento tecnico: "Siamo entrati nel ventunesimo secolo. Il calcio non è più una questione che riguarda solo Europa e Sud-America. Il livello generale è molto cresciuto".

L'ECA CONTESTA: "DECISIONE POLITICA"

L'ECA, l'associazione che rappresenta più di 200 club europei, ribadisce in una nota ufficiale di essere contraria all'estensione del numero di partecipanti alla Coppa del Mondo: "E' discutibile l'urgenza di prendere una decisione così importante con davanti ancora 9 anni prima della sua applicazione e senza il coinvolgimento doveroso degli stakeholders che saranno interessati da questo cambiamento".
"Non riusciamo a vedere i meriti nel cambiare l'attuale formula a 32 squadre che ha dimostrato di essere perfetta sotto tutti i punti di vista - si legge ancora nel comunicato - Non aiuterà lo sviluppo del gioco né fornirà migliori opportunità ai paesi con un ranking più basso".

L'ECA ha poi annunciato che analizzerà "In dettaglio l'impatto e le conseguenze del nuovo format nella prossima riunione dell'Esecutivo, in programma alla fine di gennaio".