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Serie B, Frosinone promosso in serie A: battuto il Palermo 2-0

Maiello e Ciano fanno esplodere lo Stirpe. Ricorso rosanero

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Il Frosinone è la terza ed ultima squadra ad essere promossa dalla serie B alla serie A: i ciociari battono 2-0 il Palermo nel ritorno della finale playoff, cancellando l'1-2 dell'andata. Il Frosinone torna quindi nella massima serie dopo le due stagioni in B seguite alla retrocessione del 2015/16: una sorta di rivincita col destino visto che un anno fa era uscita in semifinale dopo aver visto sfumata la promozione diretta all'ultima giornata, esattamente come un mese fa quando il 2-2 col Foggia aiutò a far festa solo il Parma (ad Empoli già promosso).

Allo Stirpe partita nervosa e spigolosa, si parte subito con falli e tensione in campo: nella prima mezz'ora siamo già a quota cinque ammonizioni. Inizia meglio il Palermo dell'ex Stellone (che perde Dawidowicz per infortunio dopo soli otto minuti) ma Vigorito si supera su Murwaski. I duelli a centrocampo e il pressing asfissiante non aiutano a creare occasioni, deboli le conclusioni di Coronado e Dionisi. Nel finale di tempo Soddimo chiede un rigore ma La Penna non giudica falloso l'intervento in area di Jajalo.

Il primo gol arriva al 7' della ripresa ed è una gran invenzione di Maiello che piazza un destro da 25 metri dove Pomini proprio non può arrivare. Incredibile caso arbitrale poco dopo con Brighenti che stende Coronado al limite dell'area: l'arbitro assegna punizione, poi rigore ed infine nuovamente punizione. Le immagini non chiariscono a dovere ma il fallo sembra proprio sulla linea, i rosanero protestano inutilmente e non riescono più a trovare il pareggio nonostante gli ingressi di Gnahore e Trajkovski. Nel finale succede di tutto, la panchina di casa viene inquadrata mentre lancia volutamente in campo un pallone durante un contropiede dei siciliani poi arriva il definitivo 2-0 in contropiede con Ciano.

RICORSO DEL PALERMO

Il Palermo a fine gara ha presentato ricorso (riserva scritta) per l'andamento della gara, in particolare il mancato rigore assegnato a Coronado ma probabilmente anche per i quattro palloni gettati in campo nel finale (non solo dai raccattapalle ma anche dalla panchina del Frosinone, come mostrato dalle immagini tv) oltre all'invasione di campo subito dopo il 2-0 che, di fatto, ha concluso il match ancora prima che l'arbitro lanciasse il triplice fischio. "Già abbiamo preparato la riserva, successivamente presenteremo ricorso. Non esponiamo gli argomenti adesso, lo faremo nelle sedi opportune. La riserva è contro l'omologa del risultato" le parole del presidente Giammarva a Sky.