Premium Sport

Wenger: "Potevo prendere Ronaldo nel 2003. E pure Messi"

Il sorprendente retroscena dell'ormai ex tecnico dell'Arsenal: "Lo United ci soffiò Cristiano, il Barça offrì il rinnovo a Messi"

  • TTT
  • Condividi

Siamo abituati da sempre a vederli vicini solo alla cerimonia del Pallone d'oro: Cristiano Ronaldo e Leo Messi sono i fenomeni dell'ultimo decennio e dividono spesso l'opinione pubblica sulla superiorità di uno rispetto all'altro. Con i loro gol e le loro magie, hanno trascinato Real Madrid e Barcellona alternativamente sul tetto d'Europa e del mondo, ma la storia poteva essere completamente diversa. E le sliding doors le ha riaperte virtualmente Arsene Wenger con un curioso retroscena relativo al 2003, anno in cui Ronaldo non era ancora Ronaldo e Messi non era ancora Messi, eppure entrambi avrebbero potuto giocare all'Arsenal nel 2003.

"Il giocatore di cui tutti si ricordano è Ronaldo. Venne qui (al centro sportivo dell'Arsenal, nd..r.) con la madre e sembravamo molto vicini. Offrivamo 4,5 milioni di sterline allo Sporting Lisbona e trattavamo, David (il vicepresidente dei Gunners ai tempi, n.d.r.) vide Mendes a Parigi, ma arrivò il Manchester United con 12 milioni, qualcosa di molto lontano da quello che potevamo offrire noi". Così l'affare saltò.

Nello stesso anno anche Messi poteva essere dei Gunners: "Incontrai i genitori di Fabregas in un momento in cui eravamo interessati anche a Messi e Piqué. Provammo a chiudere per tutti e tre, ma non ci riuscimmo, soprattutto per colpa degli agenti. Ma il Barcellona non era interessato a liberarsi di Messi e fece l'offerta necessaria per trattenere il giocatore".