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Alla scoperta di Daniel Guedes, il nuovo Daniel Alves

Il terzino del Santos protagonista di un grande avvio di stagione: "Sogno il calcio italiano"

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In casa Santos sta nascendo una stella, per molti in Brasile Daniel Guedes è il nuovo Dani Alves. Dopo un inizio di stagione da grande protagonista, il terzino classe 1994 sta vivendo la miglior fase della sua carriera ed è vicino a tagliare il traguardo delle 50 partite con il club brasiliano: "È stato un inizio di stagione meraviglioso - ha detto Guedes - Sto riuscendo ad aiutare la squadra con buone prestazioni e assist per i gol dei miei compagni. Questo mi sta dando più fiducia per crescere e continuare a migliorare ancora. Giocare 50 partite in un club come il Santos è un privilegio e posso dire che ho sognato molto con questo momento da quando sono arrivato qui".

Titolare fisso nelle ultime uscite, Guedes è stato una delle principali sorprese della squadra in questo inizio di 2018 e si è messo in mostra in particolare con i tre assist forniti nelle ultime due gare contro Palmeiras e Ferroviária. Arrivato a Vila Belmiro a soli 15 anni, dopo aver vinto la Coppa São Paulo nel 2014 il terzino destro è stato promosso in prima squadra e nello stesso anno ha debuttato nella vittoria per 2-0 contro il Botafogo.

Nel 2015 ha giocato con buona continuità collezionando 21 presenze e attirando anche le attenzioni del Napoli, che quell'estate fece un sondaggio per lui, ma l'anno successivo giocò soltanto sei partite e sparì momentaneamente dai radar delle big del calcio europeo. L'anno scorso è tornato a giocare parecchio (18 presenze), segnando anche il suo primo gol tra i professionisti su punizione nella vittoria per 1-0 contro l'Atletico MG.

"Questa è la prima volta che posso giocare dall'inizio della stagione e in un Paulistão. L'anno scorso non ero iscritto e nel 2015 e nel 2016 ero infortunato - ha spiegato Guedes - Ho fatto un lavoro nutrizionale e fisico specifico durante le vacanze, in modo da trovare il ritmo ideale fin dall'inizio. Mi sento bene fisicamente e tecnicamente, sono molto felice e fiducioso". Tanto fiducioso che non nasconde il sogno di giocare, un giorno, in Europa: "Vedo sempre il calcio italiano e mi piace molto. Il modo in cui giocano tatticamente è di grande insegnamento per me. Cerco di imparare e migliorare sempre e studio molto il calcio italiano. Sarebbe un grande passo nella mia carriera giocare nella Serie A, ma oggi lavoro per trovare il mio spazio al Santos e crescere".

Santos, bentornato Gabigol

Andersinho Marques