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Palmeiras, Felipe Melo: "Cuca codardo e bugiardo". Poi le scuse: "Ero ubriaco"

Il centrocampista: "Non prendete in considerazione quello che ho detto"

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Felipe Melo ancora al centro della bufera al Palmeiras. Dopo le proteste plateali contro l'arbitro nella partita di coppa con il Cruzerio, il tecnico Cuca gli ha comunicato di essere fuori rosa anche se per scelta tecnica: "Nella composizione del centrocampo e dell'attacco, per come giochiamo, non si adatta come titolare. Questo ci darebbe problemi in futuro e lo sa anche lui".

In Brasile sta facendo rumore un audio del centrocampista trapelato su tutti i media. Nella registrazione, Melo attacca Cuca: "Io con questo non ci lavoro: è vile, ha un brutto carattere, è un bugiardo. Davanti ti dice una cosa e alla stampa racconta il contrario. Tutti mi cercano: Corinthians, Internacional, San Paolo, Gremio, Flamengo... se il Flamengo mi vuole veramente, non è mai stato così facile acquistarmi".

L'ex Juve e Inter non ha ancora giocato cinque partite complete e, per i regolamenti brasiliani, può quindi trasferirsi in un altro club del Brasileirao. A Espn, Melo ha confermato che l'audio è suo: "Ho parlato in un momento di tristezza, con il cuore spezzato. In questi mesi non ho avuto contrasti con compagni di squadra, mi ha fatto male sentire che non avrei più fatto parte del gruppo. É la prima volta che litigo con un allenatore".

LA RETROMARCIA

L'audio, finito in rete, ha scatenato le reazioni dei tifosi del Palmeiras, tanto da costringere Felipe Melo a organizzare un goffo tentativo di scuse: "Non ricordo nemmeno a chi abbia mandato questo audio - le sue parole - Chiedo a tutti di non prendere in considerazione quello che ho detto, perché ero sotto l'effetto dell'alcol. Non ricordo neanche quello che ho detto. Ho bevuto un bicchiere di champagne di troppo ed è per questo che è accaduto quel che è accaduto".