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Santos, Yuri Alberto: "Voglio la serie A e giocare in una big"

Intervista esclusiva al talento classe 2001

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Yuri Alberto è il nuovo gioiello del Santos: classe 2001, punta centrale che si può adattare anche sugli esterni e capace di segnare 51 gol in 39 partite tra under 15 e under 17 della squadra brasiliana, ha già attirato l'interesse di tante big europee e di serie A.

Quando hai iniziato a giocare a calcio e come sei arrivato al Santos?
"Ho iniziato a giocare a São José dos Campos, mia città natale, in una scuola di São José. A 12 anni ho fatto un test con il Santos e sono stato preso. Faccio parte di questo club dalla under 13. Tutta la mia famiglia si è trasferita in città e oggi ci piace vivere qui".

Quali erano le tue ambizioni una volta arrivato nel settore giovanile del Santos?
"I primi anni ho avuto difficoltà a trovare spazio, ma durante la under 15 ho avuto una grande evoluzione sotto il profilo fisico e ho cominciato a mettermi in mostra. Sono presto diventato titolare e nel 2016 ho segnato più di 50 gol in un anno. Ho fatto quattro reti in un classico contro il Corinthians, ho battuto il record di gol di Diego e sono stato convocato per la nazionale brasiliana".

Speri di essere convocato per il prossimo Mondiale under 17?
"Sì, certo. Ero con il gruppo campione del sudamericano under-17 e sto lavorando sodo per arrivare a questo Mondiale. Ora voglio giocare il torneo under-20 (conosciuto anche come Cotif, ndr) con il Santos e quella sarà l'ultima competizione importante prima della convocazione per la nazionale. Spero che vada tutto bene, sogno di essere in questa lista".

Le tue performance hanno catturato l'attenzione dei club europei. Cosa ne pensi?
"Per me è meraviglioso. Vuol dire che stanno seguendo il mio lavoro e sono molto felice. Ho sentito parlare di grandi club che stanno osservandomi e senza dubbio un giorno sogno di trovare successo all'estero. Tuttavia, ora ho solo 16 anni e un percorso da seguire nel Santos. Voglio essere convocato in prima squadra, fare un sacco di gol a Vila Belmiro e vincere il campionato. L'Europa sarà il risultato di un ottimo lavoro".

Cosa ne pensi del calcio italiano e dell'interesse di grandi club come Inter, Milan e Juventus?
"È un calcio molto tattico, con caratteristiche che ricordano il mio gioco. È uno dei campionati più importanti al mondo, dove molti brasiliani hanno brillato in passato. Oltre a ciò, è un Paese meraviglioso in cui vivere. È sicuramente un mio grande sogno giocare in una grande italiana e vivere la Serie A".

La settimana scorsa Yuri, capocannoniere del settore giovanile, ha firmato il suo primo contratto da professionista: l'accordo è valido per tre anni con clausola di 50 milioni. "Ho 16 anni e sono alto 183 cm. Mi sento un buon attaccante centrale, ma posso anche agire sugli esterni. Sono stato capocannoniere in tutte le competizioni della under 15 nel 2016, prima di salire alla under 17. Con 32 gol nel campionato Paulista di categoria, sono riuscito a battere il record di Diego Ribas (oggi al Flamengo) che ha fatto 31 gol nel 2000. In questa stagione ho segnato 8 gol in sette partite con il Santos under 17, oltre a 5 gol in 8 partite per la nazionale brasiliana: 13 gol in 15 partite. Spero molto presto di giocare in Europa".

Andersinho Marques