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Champions, Psg e Bayern agli ottavi, Manchester United quasi

In due già strappano il pass per la seconda fase. Atletico fermato ancora dal Qarabag, il Barça fa 0-0 in Grecia

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In due agli ottavi dopo quattro giornate, un gruppo già chiuso. La Champions emette presto i primi verdetti: nel girone B Psg (che ha sempre vinto) e Bayern sono già qualificate, nel gruppo A il Manchester United è vicino al tragurdo. Nei gruppi di Roma e Juve doppia sorpresa: l'Atletico viene fermato sul pari per la seconda gara consecutiva dal Qarabag, il Barcellona non va oltre lo 0-0 in Grecia con l'Olympiacos e rimanda la festa.

Scorri le schede per i resoconti partita per partita

GRUPPO A

Basilea-Cska Mosca 1-2
Dal sogno all'incubo. Il Basilea si è immaginato per circa tre quarti d'ora già agli ottavi di Champions dopo appena 4 giornate e invece fa un incredibile harakiri che rimette tutto in discussione. ll Cska Mosca riaggancia i rivali al secondo posto restituendo agli svizzeri lo "sgarbo" subito in Russia: dopo un paio di tentativi velleitari di Steffen, a sbloccare il risultato è Zuffi, bravo a infilare da fuori area nella porta lasciata vuota da Akinfeev, costretto a uscire su Oberlin. Nella ripresa l'ingresso di Dzagoev cambia la partita: la stella russa firma il pari su assist di Wernbloom, poi il centrocampista svedese prima sfiora la rete del sorpasso con un colpo di testa, poi la trova con un gran tiro da fuori.

Manchester United-Benfica 2-0
Mile Svilar, protagonista in negativo all'andata, è ancora una volta l'uomo copertina: al 15' il 18enne portiere del Benfica para un rigore che Martial prima si è procurato e poi ha calciato "strappandolo" a Lukaku; al 45', però, Svilar deve abbandonare di nuovo l'etichetta da eroe perché su un tiro di Matic che sbatte sul palo, la palla carambola sulla sua schiena ed entra in porta. Prima della sua autorete, anche l'altro portiere, De Gea, era stato protagonista con una grande parata su Diogo Goncalves. Nella ripresa, il portiere spagnolo si ripete sullo stesso Goncalves, mentre è graziato dal palo sul tentativo di Raul Jimenez: passato lo spavento, Mourinho trova il raddoppio con un altro rigore, stavolta calciato e trasformato da Blind.

GRUPPO B

Celtic-Bayern 1-2
Il Bayern di Heynckes non conosce ostacoli e conquista in anticipo la qualificazione agli ottavi. A Glasgow i bavaresi sono più fortunati che bravi: al 5' vengono graziati da un clamoroso errore di Armstrong da due passi, al 15' da Dembelé, che dopo essersi liberato per il tiro calcia male. Il gol arriva dall'altra metà campo al 22': Coman sfrutta un lungo lancio, anticipa anche l'uscita del portiere e insacca. Il Bayern soffre anche nella ripresa: Ulreich evita inizialmente il peggio con un ottimo intervento su Armstrong, poi si fa "bucare" in uscita da McGregor che manda in delirio il Celtic Park al 74'. Dura poco l'illusione: al 77' cross perfetto di Alaba e colpo di testa vincente di Javi Martinez.

Psg-Anderlecht 5-0
Gol d'autore al Parco dei Principi: il Psg prova a chiudere in fretta la pratica, ma Neymar, Draxler e Mbappé, nei primi 20 minuti, non sono precisi al tiro, così ci pensa Marco Verratti al 30' a sbloccare il risultato. L'azzurro, defilato sulla sinistra, riceve palla da Mbappé, salta un avversario e con una gran conclusione sul secondo palo batte il portiere. Prima dell'intervallo, dopo altre due occasioni sprecate da Neymar e soprattutto Dani Alves, è proprio l'attaccante brasiliano a trovare il raddoppio con un gran destro dal limite. In apertura di ripresa arriva il tris di Kurzawa: facile tap-in dopo un palo di Neymar su punizione. Il terzino ci prende gusto e firma la tripletta, prima appoggiando indisturbato in rete dopo un cross di Dani Alves, poi finalizzando una meravigliosa azione corale con un bel diagonale.

GRUPPO C

Atletico Madrid-Qarabag 1-1
La partita del Calderon si apre con un errore sotto porta di Griezmann che trova l'opposizione del portiere: sembra la premessa di una gara a senso unico e per certi versi è anche così, ma in realtà l'Atletico fa fatica a rendersi pericoloso, proprio come all'andata a Baku, e al 40' si ritrova clamorosamente sotto, a inseguire. Corner di Guerrier e colpo di testa vincente di Michel che sorprende Oblak. Nella ripresa l'Atletico va all'assalto e spreca subito un'occasione incredibile con Gameiro, poi rischia di subire il 2-0 in contropiede e poco dopo trova il pari con una conclusione potente di Thomas dal limite dell'area. Passano altri tre minuti e la partita potrebbe avere la svolta con l'espulsione di Pedro Henrique che lascia gli azeri in dieci: invece la squadra di Simeone fallisce il sorpasso con Gabi e Gaitan e chiude anche lei in dieci per il doppio giallo di Savic. Così salgono a quota 3, a -4 dal Chelsea e a -5 dalla Roma: ottavi lontanissimi.

GRUPPO D

Olympiacos-Barcellona 0-0
Festa rimandata. Un Barcellona non trascendentale si affida al genio di Leo Messi per tornare dalla Grecia con la qualificazione in tasca, ma non va oltre il pari: l'argentino ha le palle gol più nitide del primo tempo con Proto che si oppone alla grande prima su un suo colpo di testa (21') poi su un rasoterra (28'). Nella ripresa, invece, il portiere non ha alcun merito ed è proprio Messi a fallire un'occasione clamorosa su assist di Suarez colpendo male la palla a porta praticamente vuota.