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Champions, Roma-Shakhtar 1-0: Di Francesco ai quarti

Decide il gol di Dzeko: giallorossi tra le migliori 8 d'Europa dopo 10 anni

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Missione compiuta. Nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League dopo il ko per 2-1 dell'andata la Roma batte 1-0 lo Shakhtar Donetsk all'Olimpico e si qualifica ai quarti per la quarta volta nella sua storia, a distanza di 10 anni (stagione 2007/08) dall'ultima, quando sulla panchina c'era Luciano Spalletti. Di Francesco ringrazia Dzeko, autore del gol vittoria, e può sorridere per la maturità mostrata dai suoi. I giallorossi, dopo un primo tempo molto complicato, hanno avuto pazienza e svoltato nella ripresa meritando ampiamente il passaggio del turno. La qualificazione è fondamentale dal punto di vista sportivo ma anche da quello economico: nelle casse del club entreranno 11 milioni di euro più la quota del market pool. L'Italia ha due squadre tra le migliori 8 d'Europa dopo 11 anni e ora attende con orgoglio il sorteggio in programma venerdì prossimo a Nyon.   

LA PARTITA (Qui cronaca e tabellino)
Dopo appena un minuto i giallorossi hanno la prima occasione: il destro di Dzeko è però troppo debole e centrale. Resta un lampo isolato perché la squadra di Fonseca è ottimamente disposta in campo e ben presto prende il comando del gioco con un lungo ed estenuante possesso palla di qualità che 'irretisce' i capitolini, incapaci di interrompere i fraseggi rivali, e molto contratti e imprecisi in fase di costruzione. I giallorossi hanno un sussulto al 24': Kolarov va via sulla sinistra e mette in mezzo per Dzeko, anticipato da Pyatov. Sempre dal lato mancino nasce un'altra potenziale opportunità: Under non arriva sul cross (lungo) del terzino ex Manchester City. In generale la manovra dei padroni di casa è però lenta e prevedibile e gli ospiti non faticano nel contenere le avanzate degli avversari, crescenti con il passare dei minuti ma sempre poco incisive. In contropiede poi gli ucraini, con il trio mobile Marlos-Taison-Bernard alle spalle di Ferreyra, crea qualche grattacapo alla difesa della Roma, in qualche circostanza non impeccabile. 

Nella ripresa il copione muta radicalmente e al 52' Dzeko sblocca il match: su lancio di Strootman il centravanti serbo sorprende la pessima linea difensiva dello Shakhtar e d'esterno fa passare il pallone sotto le gambe di Pyatov. Galvanizzata dal vantaggio la Lupa potrebbe raddoppiare ma Perotti non riesce ad angolare la sua conclusione mentre Dzeko prima col destro sfiora il palo e poi spreca malamente da buona posizione. La reazione dei Minatori è praticamente nulla: la formazione di Di Francesco chiude tutti gli spazi e Alisson non deve compiere nessun intervento. Al 78' le cose si complicano ulteriomente per la squadra di Fonseca: l'arbitro Undiano Mallenco espelle Ordets per fallo da ultimo uomo sullo scatenato Dzeko. La Roma controlla correndo un grande brivido al 93' (Dentinho non aggancia da due passi) e al triplice fischio esulta insieme ai suoi tifosi.