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Protestanti contro cattolici: Linfield-Celtic spostata a venerdì...

Il match del secondo turno rinviato perché nell'Ulster si celebrava il "Twelfth"

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Champions di venerdì: tutta colpa di un gol al 90'. Quello di Jordan Stewart, decisivo nella gara di andata contro i campioni in carica di San Marino. La Fiorita, al ritorno, non è andata oltre lo 0-0 e ha lasciato strada aperta al Linfield e a un abbinamento da maneggiare con cura. Manca una partita per chiudere l’elenco dell’andata del secondo turno preliminare: Linfield-Celtic. Campioni d’Irlanda del Nord contro la squadra scozzese più irlandese che c’è. Basterebbe questo.

Ma si gioca di venerdì perché il 12 luglio, nell’Ulster, si festeggia il "Twelfth", celebrazione della vittoria del re protestante Guglielmo d’Orange sul re cattolico Giacomo II nella battaglia del Boyne: XVII secolo, seconda rivoluzione inglese. Sì: Linfield-Celtic è protestanti contro cattolici. Ne avrebbe fatto volentieri a meno la polizia di Belfast, la prima a mostrare perplessità sulla data prefissata dalla Uefa (o martedì 11 o mercoledì 12 luglio): provate voi a gestire i tifosi cattolici biancoverdi nel bel mezzo di una festa protestante.

Uefa che aveva proposto l’inversione di campo, con l’andata a Celtic Park, ma siccome tra le due squadre il gap tecnico è notevole, il Linfield si è opposto per una questione di speranze (remote) di qualificazione e soprattutto di incassi. Unica via: il posticipo di 48 ore, una Champions di venerdì. Con la speranza che tutto fili liscio. Ma in questi giorni a Jordan Stewart saranno fischiate parecchio le orecchie.

Ricky Buscaglia