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Real Madrid, Zidane: "Un momento inaccettabile, il responsabile sono io"

Il tecnico: "Non accetto la parola crisi, non mi sto giocando la panchina"

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Zinedine Zidane si prepara alla sfida contro il Psg in Champions League, decisiva per la sua panchina e per la stagione del Real Madrid visto che le speranze in Liga, a -17 dal Barcellona, sono al lumicino. "Per noi è una situazione inedita, anche se prima o poi doveva succedere - le parole del tecnico alla radio francese Rtl -. Non accetto la parola crisi ma per le nostre ambizioni viviamo un momento inaccettabile, dobbiamo accettarlo e ripartire: mica ci siamo dimenticati di come si gioca a calcio".

Zidane non si dice spaventato da un possibile esonero: "Si dice questo ma penso solo alle partite da giocare, non a quello che succederà il prossimo anno. Ingiusto che mi giochi tutto in due partite dopo tutti i trofei vinti? No. Ognuno dice ciò che pensa, rispetto tutti". Intanto toglie pressioni alla squadra: "Se va bene tutto ok e se va male dico che è colpa loro? Il responsabile sono io".

Parole di stima per gli avversari: "Emery sta facendo un grande lavoro, le critiche fanno parte del nostro mestiere. Sapevamo del potenziale di Mbappé, ma è andato al Psg. Neymar al Real? Non m'interessa".