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Saul, Asensio, Dahoud, Gnabry, Abraham: il meglio dell'Under 21

Dal giustiziere dell'Italia alle nuove star della Germania, passando per il nuovo pupillo di Conte...

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Saranno famosi e costosi. E pronti a calcare il grande palcoscenico della prossima Champions League. Bravi e pieni di qualità. Chissà se, adesso, sapranno anche stupire perché questo è il momento della svolta o della frenata. Ventenni, o poco più, che l’Europeo Under 21 ha messo in bella mostra. Giocatori che abbiamo già visto, è il caso di Asensio e Saul della Spagna, o che potremo vedere nella prossima Champions. E già perché la finale di venerdì tra Spagna e Germania metterà uno contro gli altri i campioni del futuro. Asensio lo conoscono già bene i tifosi della Juventus. Saul non lo si scopre oggi. La tripletta all’Italia ha messo solo in maggiore evidenza le qualità del centrocampista di Diego Pablo Simeone che già nell’ultima Champions si era preso i titoli di testa: ora l'Atletico ha intenzione di rinnovargli il contratto in scadenza nel 2021 alzando la clausola da 80 a 100 milioni.

Gnabry, Meyer, Dahoud e Selke sono i rampolli in rampa di lancio della Germania. Il primo è pronto a fare il vice Robben e Ribery al Bayern Monaco, ma piace anche a Barcellona e Manchester City. Su Meyer, centrocampista dello Schalke 04, che in Champions ha già segnato, ha messo gli occhi il Tottenham. Dahoud, classe 96, è un regista vecchia maniera. Merce rara e preziosa. Passerà dal Borussia Monchenglabach al Borussia Dortmund che lo ha pagato 15 milioni di euro. Selke, invece, autore del momentaneo 1-0 contro l’Inghilterra, con il suo Lipsia si affaccerà nel calcio dell’Europa che conta.

Chi giura su Abraham, che si è messo in evidenza con l'Inghilterra, è Antonio Conte. L'allenatore italiano ha detto che sarà il futuro del Chelsea, dopo aver giocato in prestito l’ultima stagione al Bristol City. Senza dimenticare, anzi, il nostro Federico Bernardeschi, il giocatore più estroso della giovane nazionale azzurra. La Juventus è in pressing per strapparlo alla Fiorentina. E quindi potrà essere anche lui una delle nuove stelle della prossima Champions League.

Pietro Pinelli