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Ancelotti, più Premier che Nazionale: il suo vice sarà Pirlo

Carletto aspetta Arsenal o Tottenham e intanto cambia lo staff: a rischio anche il figlio Davide

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Carlo Ancelotti, che in un'intervista radiofonica dalla sua casa di Parma non chiude del tutto le porte in faccia alla panchina della Nazionale, diventa una notizia e crea un cortocircuito mediatico che però allontana da quella che ad oggi è la vera realtà: Ancelotti è sì pronto a tornare, ma aspetta di sedersi sulla panchina dell'Arsenal se Wenger lascerà.

Più in generale, Carlo vuole allenare un club per essere impegnato tutti i giorni e questo lo ha detto nell'ultima intervista; in subordine, Arsenal a parte, desidera tornare in Premier League, avendo mantenuto anche una casa a Londra dopo l'esperienza al Chelsea. E sullo sfondo, alternativo, c'è anche il Tottenham che lo ha sondato qualora Pochettino dovesse lasciare e magari tornare in corsa per il Real Madrid.

Ancelotti ha anche detto di sentirsi di tanto in tanto con il subcommissario della Figc, Alessandro Costacurta. Ma ad oggi l'idea azzurra è freddissima. È invece molto caldo ed interessante lo scenario che riguarderà il nuovo vice di Ancelotti: si tratta di Andrea Pirlo, fresco di addio al calcio e rilanciato da calciatore proprio dal tecnico di Reggiolo quando indossava la maglia del Milan. Dopo l'esonero dal Bayern Monaco ancelotti ha fatto delle riflessioni e delle scelte: cambierà sensibilmente il suo staff, dal quale dovebbero uscire lo storico preparatore Mauri e il genero nutrizionista. In bilico anche il ruolo del figlio Davide che in Germania gli faceva da vice: Ancelotti pensa che le cause principali dei suoi problemi siano sorte proprio intorno allo staff.

Paolo Bargiggia