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Svezia, Ibrahimovic: "Non dipende dalla Fifa o dal ct, se voglio andrò ai Mondiali"

L'attaccante dei Los Angeles Galaxy: "Non devo dimostrare più nulla, ma soltanto divertirmi"

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Zlatan Ibrahimovic mette le cose in chiaro. In un'intervista a Eurosport l'attaccante dei Los Angeles Galaxy (ko 2-0 con Kansas City) fa il punto sulla sua presenza o meno ai prossimi Mondiali in Russia: "La Fifa non può fermarmi, se voglio essere lì, ci sarò. Proprio come con la Svezia: se voglio giocare, giocherò. Questa non è una questione per la Fifa, è una questione mia e di quello che voglio".

L'ex punta del Manchester United esclude dunque che la federazione internazionale del calcio possa 'bloccarlo' a causa dell'accordo firmato con un'ageniza di scommesse che violerebbe l'articolo 25 del codice della stessa Fifa.

Ibra sembra non curarsi anche della parole del ct Andersson ("Qui comando io. Non ci sono dubbi su chi sceglie i giocatori. Io. Se ci ha ripensato, mi chiama. Io non telefono a lui"): l'allenatore della Nazionale aveva espresso fastidio per la corte serrata della Federazione, stando a quanto riferito da Zlatan, in vista dei Mondiali. 

"Non devo più dimostrare nulla ma divertirmi. Se tutto va come dovrebbe - conclude il 36enne - e sento che posso fare le cose di cui sono capace e voglio fare, come ho sempre fatto, allora possiamo parlarne".