Premium Sport

Motociclismo, è morto Ivano Beggio: fondò Aprilia

Aveva 73 anni, vinse 13 Mondiali rendendo grandi Rossi, Biaggi e Locatelli

  • TTT
  • Condividi

È deceduto nella notte fra lunedì e martedì all'ospedale di Montebelluna (Treviso) il fondatore di Aprilia, Ivano Beggio: aveva 73 anni. Era nato a Rio San Martino di Scorzè, nel veneziano, e aveva affiancato da giovanissimo il padre nella piccola officina di costruzione di biciclette. A 27 anni, rimasto orfano, aveva assunto la guida di Aprilia, a Noale (Venezia), orientandola verso la produzione di mezzi sportivi e aggiudicandosi nel 1977 il titolo italiano 125 e 250 cc con Ivan Alborghetti.

Il 26 giugno 1987 una Aprilia si aggiudicò una gara di campionato mondiale e nel 1989 Aprilia vinse il primo titolo europeo di velocità. Nel 1992 arrivarono i primi due titoli iridati nel Trial e nel mondiale velocità classe 125. Beggio lasciò la presidenza di Aprilia, sulle cui moto si sono forgiati campioni come Max Biaggi (tre tirolo in 250 dal 1994 al 1996), Valentino Rossi (titolo 125 nel 1997 e 250 nel 1999), Loris Capirossi (titolo 250 nel 1998) e Marco Melandri (titolo 2002 in 250), nel 2003 dopo tredici titoli complessivi tra 125 e 250. Beggio fu presidente di Confindustria Venezia per alcuni anni dal 1991. Abitava ad Asolo (Treviso) e lascia la moglie, Tina, e il figlio Gianluca.