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Scottish, Ross County-Celtic 2-2: la decide...l'arbitro

Inesistente il rigore del 2-2 assegnato nel finale da Robertson, stop per Rodgers

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29 vittorie e 4 pareggi in 33 partite, due dei quali nelle ultime tre gare giocate, a titolo già vinto. Basterebbe questo dato per dare l'idea del dominio assoluto del Celtic in patria, ma vedere i ragazzi di Rodgers inseguire con tutte le forze la vittoria sul campo del Ross County nonostante il titolo già in bacheca da inizio mese e infuriarsi per l'assegnazione dell'inesistente rigore del 2-2 nel finale di gara, racconta tutto della fame di vittorie di questa squadra.

La formazione di Brendan Rodgers punta alla stagione perfetta, senza sconfitte e con tutti i titoli nazionali e allora non può permettersi un calo di tensione in questo finale di stagione e la sfida sul campo del piccolo Ross County finisce addirittura in rissa (espulso Brown). Ospiti in vantaggio alla mezz'ora del primo tempo con Tierney, a inizio ripresa arriva, un po' a sorpresa, il pareggio di Gardyne, che di testa beffa Gordon e fa esplodere il Victoria Park.

Sul punteggio di 1-1 i biancoverdi si gettano all'attacco alla ricerca del gol vittoria, a 20' dal termine Rodgers ha l'intuizione giusta inserendo Roberts, che dieci minuti più tardi segna il gol dell'1-2 che sembra spianare al Celtic la strada verso la vittoria. Nel finale, però, clamoroso abbaglio dell'arbitro Robertson, che si inventa letteralmente il rigore del 2-2 che Boyce non sbaglia spiazzando Gordon. Al triplice fischio è festa grande sugli spalti, il Celtic per una volta non ha portato a casa i tre punti.

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