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Atalanta, Ilicic: "Niente social, colpa del Fantacalcio, non lo sopporto"

Lo sloveno tra campo e vita privata: "Tennis, calcio e pallacanestro, sono forte in tutto. E una volta ho fatto un tuffo da 15 metri..."

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Josip Ilicic è l'uomo in più della nuova Atalanta. Tra gli acquisti è quello che si è inserito più in fretta conquistando rapidamente un posto da titolare e, nelle giornate migliori, riesce a cambiare faccia ai bergamaschi. Nell'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport ha parlato della sua nuova vita e anche della vecchia. Ecco le principali dichiarazioni.

"Non ero abituato alla preparazione di Gasperini, è stata tremenda. Oggi però raccolgo i frutti della fatica: le mie gambe vanno a mille. Sbagliato pensare che non possiamo tornare in Europa, abbiamo le qualità per giocarcela con tutti. Kurtic? Jasmin è un mio caro amico e un gran giocatore, ma le scelte le fa l’allenatore. Chiaro, se mi avessero detto che venendo qui avrei tolto il posto a lui, non avrei accettato".

"Sono arrivato in Italia tardi. Giocavo al Maribor, ma il campionato sloveno non è la stessa cosa. E quando mi sono trovato a Palermo, avevo la testa per aria. Non ero preparato alla A. Dicono che ero pazzerello da giovane? Per fortuna mia mamma non sa tutto quello che ho combinato. Una volta ho fatto un tuffo da oltre 15 metri: avere la fortuna di essere qui a raccontarlo è già tanto. Se io vedessi uno dei miei figli fare una cosa del genere, mi ammazzerei. I social? Ho bloccato i profili. Mi continuavano a scrivere per il fantacalcio. Ma cosa è? Non lo sopporto".

"In Slovenia cresciamo per strada, per questo dal punto di vista tecnico siamo forti in tutti gli sport. Io da ragazzino uscivo di casa e andavo al parco giochi. Una volta giocavo a calcio, un’altra a basket, un’altra a tennis. Sono diventato forte in tutto. A fine carriera non credo di restare in Italia, lo stile di vita non mi piace. Voi lavorate fino a quando è buio e uscite solo di sera. In Slovenia iniziamo alle 7 e alle 3 del pomeriggio siamo a casa. Così ci possiamo godere di più la giornata".