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Cagliari, Carli: "Io e Spalletti ignoranti oltre misura"

Il nuovo d.s. rossoblù è amico del tecnico dell'Inter: "Se ci salviamo mi concedo una sbronza epocale"

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Marcello Carli è arrivato a Cagliari una settimana fa: ha lavorato all'Empoli per una vita e il suo esordio da d.s. rossoblù è stato subito vincente con il 2-1 all'Udinese. La sfida all'Inter per lui è speciale: "Io ero il capitano di Spalletti. Non era scarso Luciano, da calciatore. Aveva qualcosa di Nicola Berti. Un centrocampista con un buon passo, forte di testa. Poteva fare una carriera più importante. Il problema è che io, Spalletti e Daniele Baldini eravamo un trio terribile. Ignoranti oltremisura"

"Spalletti mi voleva alla Roma? Non so. Comunque il primo atto sarebbe stato licenziare l’allenatore. Scherzo, naturalmente. Spalletti è bravo. Molto bravo. Vorrei ricordare che l’anno scorso è arrivato secondo alla guida dei giallorossi. E con l’Inter sta facendo miracoli. Roma e Lazio hanno qualità superiori. L’Inter può centrare questo risultato ma se poi vuole puntare allo scudetto dovrà comprare qualche campione".

"Il Cagliari ha una storia. Rappresenta una regione. Hai la sensazione di partecipare a un progetto importante. Il presidente Giulini è un fiume d’idee. Lo stadio nuovo, i campi di allenamento nuovi, un progetto giovani affascinante. Ma ora bisogna salvarsi. Mancano 4-5 punti, se ci salviamo mi concedo una sbronza epocale. È una vita che non bevo alcolici. Ma il sogno Cagliari vale un’eccezione alla regola".