Premium Sport

Genoa, ridotta la squalifica di Izzo: "Voglia matta di ripartire"

Parzialmente accolto il ricorso del difensore, tornerà ad ottobre

  • TTT
  • Condividi

Squalifica ridotta da 18 a 6 mesi per Armando Izzo, difensore del Genoa condannato dalla giustizia sportiva per doppia omessa denuncia nell'ambito del processo sul calcioscommesse.

La Corte Federale d'Appello della Figc ha parzialmente accolto il ricorso presentato dal calciatore genoano, che al momento dei fatti (la primavera del 2014) era tesserato per l'Avellino.

In primo grado, Izzo era stato condannato a 18 mesi di inibizione (contro i 6 anni chiesti dall’accusa) e a pagare 50mila euro. Il difensore rossoblu potrà tornare in campo a partire dall’ottobre del 2017.

Ecco il comunicato della Figc dopo la sentenza della Corte:
"In merito ai presunti illeciti relativi agli incontri Modena-Avellino (17/05/2014) e Avellino-Reggina (25/05/2014) validi per il Campionato di Serie B-stagione sportiva 2013/2014, la Corte Federale D’Appello a Sezioni Unite ha parzialmente accolto il ricorso dell’Avellino, riducendo da 3 a 2 punti la penalizzazione in classifica e rideterminando la sanzione dell’ammenda da 50 mila a 20 mila euro. Parzialmente accolti anche i ricorsi dei calciatori Armando Izzo e Francesco Millesi, all’epoca dei fatti tesserati per l’Avellino: ridotta da 18 a 6 mesi la squalifica nei confronti di Izzo (con un’ammenda di 30 mila euro) e da 5 a 3 anni la squalifica nei confronti di Millesi (con un’ammenda di 20 mila euro)".

IZZO: "VOGLIA MATTA DI RIPARTIRE"

"Ora ho solo una voglia matta di ripartire, riprendermi tutto e raggiungere i miei sogni, ma prima c'è da conquistare una salvezza, domenica tutti allo stadio". Così Armando Izzo sulla riduzione della squalifica: "È stato un anno duro, un anno in cui ho sofferto tanto, ma non ho mai avuto paura, sono sempre stato certo della mia onestà e non ho mai smesso di lottare per la verità. Mai un secondo ho pensato di arrendermi, mi sono sempre allenato e sono sempre stato accanto alla squadra. Ho capito che nella vita le persone che ti vogliono bene sono davvero poche e a quelle che dico grazie di esserci e vi porterò sempre con me".