Premium Sport

Lazio, Tare: "Campionato falsato, non c'è buona fede"

Il d.s. biancoceleste: "Ci colpiscono ogni volta che siamo in alto, ci mancano 12 punti, ora saremmo già in Champions"

  • TTT
  • Condividi

La Lazio insiste: dopo le proteste di Simone Inzaghi al termine della sfida di Cagliari pareggiata in pieno recupero e dopo le invettive del responsabile della comunicazione Arturo Diaconale, anche Igli Tare, il d.s. biancoceleste, va all'attacco. Il tema è sempre lo stesso: i torti arbitrali che avrebbero danneggiato pesantemente la squadra.

"Domenica a Cagliari c'era un doppio rigore su Immobile - ha detto Tare al Corriere dello Sport -. Per Guida ha simulato, ma l'ha ammonito per proteste. Il Var ci ha tolto almeno 12 punti in classifica, anche solo con 6 in più saremmo già quasi qualificati alla prossima Champions League. Il campionato è stato totalmente falsato, non sappiamo più qual è il limite tra errori e buona fede. Colpire Lotito? Vi siete già detti tutto da soli. La Lazio viene colpita quando riesce a salire in alto".

"A che serve parlare? L’uso del Var nei nostri confronti è sotto gli occhi di tutti. Non chiediamo favori o compensazioni, ma solo rispetto. Non abbiamo rubato niente, ci siamo meritati tutto e guadagnato questa posizione in classifica sul campo. Siamo amareggiati, delusi, stanchi. Stiamo andando avanti anche se non è facile parlare di calcio, di tattica o di altro con i nostri giocatori. La squadra fa fatica sul campo ad accettare alcune situazioni. Ci sono stati degli episodi e delle partite condizionate dagli errori".

"Noi siamo stanchi di parlarne. Non lo abbiamo fatto dopo la partita con la Juve, una delle più belle giocate in questa stagione, nonostante ci fosse un rigore clamoroso. Perché l’intervento di Benatia su Leiva era evidente. Siamo stati danneggiati anche una settimana fa. Ora lo riconoscono e lo ammettono anche operatori o esperti che non hanno mai avuto in simpatia la Lazio. Siamo danneggiati. E’ sotto gli occhi di tutti".

"Il Var ci ha tolto tanto in classifica. Io dico minimo 12 punti. Vogliamo dire solo 6? Bene, diciamo che sono stati persi sei punti a causa di interpretazioni sbagliate e di errori dimostrati dalla tv, come il gol con il braccio di Cutrone durante la partita con il Milan. La posizione della Lazio oggi sarebbe diversa, non dico Champions sicura, ma quasi. Così si sta falsando il nostro campionato".

"Tra novembre e dicembre siamo stati penalizzati in modo evidente. Quattro partite, una dietro l’altra, in cui la Lazio è stata danneggiata e abbiamo perso le distanze dalla vetta e da Napoli e Juve. Eravamo a tre punti dal primo posto, si parlava di scudetto. Siamo stati rallentati, ora siamo quarti, in corsa con le altre. Ma c’è stato un handicap. Il campionato, lo dico con chiarezza, è stato totalmente falsato. E non c’è buona fede".

"Attualmente siamo quarti. Non me la sento di dare percentuali, ma se lo vogliamo tutti, se continuiamo a lottare e correre, sono convinto che la Lazio nonostante le difficoltà possa raggiungere un risultato che sarebbe meritato e che continuiamo a sognare. La qualità c’è. Alla fine, in fondo al mio cuore, penso riusciremo a farcela".