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Mancini: "Inter nel caos, via per dignità". Mazzola contro Ausilio

L'ex tecnico: "Nessuno mi capiva". La bandiera sul d.s.: "L'ha costruita lui la squadra, non è all'altezza"

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Doppia stoccata all'Inter. Una arriva da Roberto Mancini, l'altra da Sandro Mazzola.

"All'Inter non c'erano più le basi per andare avanti - ha detto l'ex tecnico Roberto Mancini a Radio Incontro Olympia -. Io parlavo, loro non mi capivano. Io ho una mia dignità, non potevo accettare quello che stavano facendo. I proprietari attuali  mi avevano fatto un'offerta di tre anni per rimanere ma c'era caos, non si sapeva con chi parlare, era difficile poter far la squadra. E mi dispiace, perché la squadra aveva fatto un lavoro ottimo, e quest'anno sarebbe arrivata almeno tra le prime tre. Chi prenderà i giocatori dell'Inter farà grandi affari". 

Mazzola si sofferma sulle dichiarazioni di Ausilio: ""Non condivido le parole di Ausilio sulla squadra - ha detto a SportMediaset -. L'ha costruita lui e se non c'è gruppo significa che chi ha costruito questo gruppo non è all'altezza e non ha formato una squadra da Inter. Conosco bene Ausilio, l'ho portato io all'Inter perché mi sembrava un giovane molto valido. Però forse non ci sono i presupposti per fare un progetto di un certo tipo. Io non avrei fatto queste dichiarazioni, la cosa più importante è parlare in faccia ai giocatori e all'allenatore per capire i veri problemi. Così non si risolve niente. Nonostante tutto però l'Inter però deve ripartire da lui perché conosce l'ambiente e il mondo del calcio".