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Milan, Fassone: "Prendiamo spunto dalla Juve. Nuovo stadio possibile nel 2022"

L'ad rossonero: "Siamo indietro rispetto ai bianconeri, colmare il divario non sarà facile"

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Alla presentazione del libro di Marco Belllinazzo ("La fine del calcio italiano") Marco Fassone sintentizza così il ritardo delle milanesi rispetto alla Juve. "Milan e Inter sono state per anni le espressioni di due famiglie a loro molto legate. Per non parlare della Juventus. Quel modello "familistico" non esiste più, i club milanesi e la Roma hanno scelto proprietà internazionali. Il cambiamento di modelli di gestione richiede tempo" sottolinea l'ad rossonero. 

"Siamo indietro rispetto alla Juventus - aggiunge Fassone - colmare il divario non sarà facile. Dobbiamo prendere spunto da loro e integrarlo nel sistema calcio, non solo nell'ottica del singolo club. I 7 scudetti di fila sono un grande risultato per la Juventus, meno per la competitività del calcio italiano" . 

Uno dei punti di forza dei Campioni d'Italia è sicuramente lo stadio di proprietà: "Il fatto che Milan e Inter debbano lavorare insieme è palese. È un momento positivo per la città di Milano e può avere due impianti. L’Inter probabilmente ha una visione più chiara della nostra. San Siro è San Siro, chi lo lascia deve essere sicuro di andare verso un’esperienza ancora migliore. Se siamo bravi a seguire i dettati della nuova legge dai 12 ai 18 mesi può costruire e nel 2022-2023 potremmo avere uno stadio nuovo o rinnovato per i nostri tifosi".