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Milan, non solo i Ricketts: in pole c'è Mister X

Ieri la famiglia proprietaria dei Cubs è uscita allo scoperto, ma c'è un'altra offerta

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Questi dovrebbero essere gli ultimi giorni del Milan cinese. Da ieri alle 17.30 il club rossonero è di fatto sotto il controllo del fondo Elliott, che è subentrato a Li Yonghong dopo che l'attuale proprietario non ha versato in tempo l'ultimo bonifico da 32 milioni di euro. Il presidente dei rossoneri ha dieci giorni per rimborsare il fondo americano, ma nella giornata di ieri la famiglia Ricketts, proprietaria dei Chicaco Cubs, è uscita allo scoperto manifestando pubblicamente il proprio interesse ad acquisire il club.

Tutto deciso quindi? Neanche per sogno, perché il nuovo proprietario del Milan potrebbe non essere la famiglia Ricketts. Lo spiega durante 'Buongiorno Mosca' il nostro Carlo Pellegatti: "Ieri non sono arrivati i 32 milioni da parte di Li Yonghong e allora questi soldi li metterà il fondo Elliot e il presidente rossonero avrà 10 giorni lavorativi per rimborsare il fondo, se non arriveranno il Milan sarà di proprietà di Elliot. Probabilmente però - spiega il giornalista - Li non ha pagato perché ormai siamo in dirittura d'arrivo col socio: ieri è uscito il comunicato di Ricketts perchè la famiglia proprietaria dei Chicago Cubs sa di essere indietro rispetto all'uomo di Goldman Sachs, perché David Li in questo momento è a New York e sta trattando proprio con la Goldman Sachs, che ha in mano la trattativa con il nuovo socio. C'è però un patto di massima riservatezza, tanto che David Li non va a parlare con Mister X, ma solo con il mediatore (Goldman). Non si conosce ancora il suo nome, ma è noto il patrimonio personale, che è di 4 miliardi di dollari, mentre quello di Rickett è di 2,4 miliardi di dollari".

"Al momento quindi - continua Pellegatti - se i soldi non arrivassero entro il 9 luglio, Elliot diventerebbe il padrone del Milan (anche se questa sembra essere un'ipotesi che si sta allontanando) e il fondo ricorrerebbe al Tribunale del Lussemburgo (dove ha sede la Rossoneri Sport Investment Lux) dando dell'inadempiente a Li Yonghong. Il tifoso adesso dovrebbe essere più tranquillo: o i Ricketts, oppure Mister X, che sembra in vantaggio, diventeranno presto il socio di maggioranza e con quel patrimonio a disposizione il Milan avrebbe tutte le ragioni per ricorrere al Tas contro le sentenza Uefa e scongiurare l'esclusione dalle coppe".